Unesco Heritage

Paesaggi unici e suggestivi, bellezza allo stato puro, atmosfere da sogno che si colorano in modo diverso a seconda dell’alternarsi delle stagioni, un’armonia di cibi, vini e profumi indimenticabili. Tutto questo sono le colline piemontesi ormai diventate Patrimonio dell’Unesco. Sono 769.386 ettari di superficie suddivisi tra le alture ai piedi delle Alpi e la parte centrale della regione in mezzo ai fiumi Po, Dora Baltea e Stura. Terre di grandi vini: Nebbiolo, Barolo, Barbaresco, Moscato, Barbera; di grandi cibi: Tartufo, Salumi, Formaggi, Verdure, Carni pregiate. Terre non solo fisiche ma anche della mente, a dimensione d’uomo, pervase da una tradizione millenaria in cui rilassarsi e gustare la buona cucina. Tra Langhe e Roero, il Monferrato offre, in ogni stagione, numerosi itinerari per il turista appassionato e curioso, da quelli alfieriani a quelli barocchi, da quelli medievali a quelli romanici, da quelli enogastronomici a quelli folkloristici.

Il suo territorio dominato da vigneti, castelli di epoca medievale, chiesette del XI secolo, si estende dalla pianura degli Appennini e permette di scoprire ambienti naturali come il suggestivo Parco delle Capanne di Marcarolo e molteplici delizie enogastronomiche. Di collina in collina si incontrano poi piccoli borghi e località interessanti, alcune molto frequentate non solo per il patrimonio storico e artistico. Acqui Terme ne è un esempio, una moderna cittadina già nota in epoca romana per le sue acque terapeutiche che fuoriescono a una temperatura di 75°. La storia e le tradizioni possono essere vissute grazie alle molte rievocazioni che si tengono durante l’anno, tra cui la Corsa del Palio e il Festival delle Sagre di Asti, la Corsa delle Botti di Nizza Monferrato, l’Assedio di Canelli. È facile quindi, immergersi in questo panorama mozzafiato in cui l’arte si fonde con i dolci pendii colorati di una musica inebriante, lasciarsi andare e sentirsi a casa.